Fondi, trionfa l’arte di Mauro Russo: grande affluenza per Iter ad lucem

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​Fondi si accende d’arte e di luce nella suggestiva cornice della chiesa di San Martino in via Vitruvio Vacca 29 dove si è svolto il vernissage di Iter ad lucem la nuova esposizione del pittore Mauro Russo artista calabrese naturalizzato romano che per il secondo anno consecutivo sceglie questo storico spazio per incontrare il pubblico e i tanti estimatori
​l’ evento inaugurale ha fatto registrare una straordinaria affluenza di presenze con appassionati e collezionisti arrivati appositamente da Roma e da Terracina per condividere con il maestro l’ avvio di questa mostra che rappresenta ormai un appuntamento fisso e imperdibile per l estate culturale della piana di Fondi e dei dintorni pontini
​il titolo della rassegna che in latino significa il percorso nella luce racchiude perfettamente il filo conduttore delle quattordici opere presentate frutto delle ricerche più recenti dell autore e suddivise in otto tele e sei gouache su carta che mostrano una continua evoluzione formale e cromatica capace di emozionare e coinvolgere chiunque si avvicini alla tela
​tra i lavori in esposizione spiccano soggetti dal sapore impressionista reinterpretati in chiave rigorosamente contemporanea accanto a opere nate dai viaggi dell artista in Spagna come la vibrante rappresentazione di una ballerina di flamenco e a significativi omaggi al territorio come i ritratti dei fratelli Franco e Federico Mattei di origini fondane la cui madre Laura Fabrizio è una stimata collezionista del pittore rinsaldando così un legame d’ affetto e stima reciproca nato proprio nella vicina città tirrenica
​questo profondo legame umano e territoriale traspare chiaramente in ogni pennellata dove il colore diventa strumento privilegiato per raccontare storie incontri e paesaggi dell anima capaci di trapassare la superficie visiva per
toccare le corde più intime del visitatore in un dialogo continuo tra la tradizione pittorica classica e le istanze espressive del nostro tempo
​la scelta di uno spazio suggestivo e carico di storia come la chiesa di San Martino non fa che amplificare la forza evocativa delle tele e delle opere su carta offrendo ai visitatori un esperienza estetica e spirituale unica nel suo genere dove
l’ arte contemporanea dialoga armoniosamente con le antiche pietre e con la penombra raccolta del luogo sacro
​la mostra rimarrà aperta al pubblico tutti i giorni dalle diciannove alle ventiquattro fino al prossimo sedici agosto offrendo così un occasione straordinaria sia ai residenti che ai numerosi turisti in vacanza in riviera per godere di un momento di alta cultura e bellezza visiva.

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