Montecitorio apre le porte all’arte di Mauro Russo e Carlo D’Orta

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​La prestigiosa sede della Camera dei Deputati a Roma arricchisce oggi la propria collezione d’arte istituzionale con l’ingresso ufficiale di due nuove opere, che celebrano il dialogo creativo tra il pittore Mauro Russo e l’artista fotografo Carlo D’Orta. Questa donazione rappresenta il coronamento di un lungo e proficuo percorso di collaborazione artistica, un traguardo che sancisce l’importanza del confronto tra linguaggi espressivi differenti all’interno di uno dei luoghi simbolo della storia e della politica italiana.

​Mauro Russo ha donato un’opera densa di significato, un olio su tela intitolato Palazzo Montecitorio di 90 x 70 cm. Il dipinto ritrae la facciata del palazzo al sorgere del sole, animata dalla presenza di alcune persone che passeggiano in piazza; una scelta narrativa che vuole rappresentare un sentimento di speranza rivolto alle istituzioni, nell’attesa che esse possano offrire risposte concrete al Paese. In questa rappresentazione svettano la bandiera italiana e quella europea, sebbene sia il tricolore a dominare la scena con la sua forte e imprescindibile presenza. Al suo fianco, Carlo D’Orta ha contribuito con un suggestivo paesaggio della medesima facciata, realizzato tramite una stampa fotografica su plexiglass di 140 x 140 cm. L’opera rappresenta il riflesso surrealista deformato di Palazzo Montecitorio sul cofano di un’automobile, confermando la cifra stilistica dell’artista, da sempre incline a interpretare il mondo attraverso visioni frammentate e prospettive inedite.

​Questo progetto di esposizione permanente non nasce per caso, ma è il risultato di anni di incontri, mostre congiunte e un costante scambio intellettuale tra i due protagonisti. Un legame artistico consolidato e reso pubblico anche attraverso la partecipazione attiva alla trasmissione televisiva Pittore a confronto, condotta da Mauro Russo, che ha visto Carlo D’Orta coinvolto in numerosi dibattiti sulla ricerca estetica moderna. La presenza definitiva di queste opere all’interno di Montecitorio non costituisce solo un arricchimento culturale per la Camera, ma rappresenta per gli artisti un prestigioso riconoscimento del loro impegno comune nella valorizzazione dell’arte contemporanea.

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