Roma continua a essere un crocevia di incontri culturali anche nel mondo digitale. In questo contesto si inserisce la nuova partecipazione di Alberto Raffaelli – volto noto negli ambienti di settore del web a capo della community Segnalazioni Letterarie (https://www.facebook.com/groups/segnalazioniletterarie/?ref=bookmarks) – al format YouTube ideato e condotto da Fabio Capezzone.
Il progetto, intitolato “A Roma ti ci porto io” (https://www.youtube.com/@aromaticiportoio), nasce proprio da un’idea di Capezzone e si propone come uno spazio di dialogo informale dedicato a storie, personaggi e realtà della Capitale, con interviste fornite da Stravacanza Entertainment che puntano a raccontare Roma attraverso le esperienze dirette dei suoi protagonisti.
Nel corso della puntata, registrata nella piazza principale del quartiere di Montesacro, i due si sono incontrati in un pomeriggio pre-primaverile per una conversazione che ha ripercorso idee, progetti e passioni legate al mondo della cultura e dell’editoria.
Raffaelli ha presentato Segnalazioni Letterarie, che negli anni si è affermata come uno spazio on line di visibilità per artisti, scrittori, poeti, editori e addetti ai lavoro ruotanti attorno al mondo del libro, e ha ribadito come si tratti di un’iniziativa concepita con l’obiettivo di dare voce a tutte le componenti del settore culturale, creando occasioni di confronto e promozione per il mondo editoriale e degli scrittori.
Raffaelli ha raccontato la genesi della sua community, fondata nel 2018 con l’intento di fornire un servizio di connessione e conoscenza reciproca alle realtà culturali del territorio proprio di Montesacro (ecco il perché di un’intervista en plein air sulla piazza principale del quartiere), e ha ripercorso le tappe che negli anni successivi – a cominciare dal lockdown di inizio anni Venti – hanno portato il gruppo a crescere e a raggiungere la ragguardevole quota di 45.000 membri.
E’ stato perciò naturale e cordiale il contatto col format di Capezzone (recentemente anche autore de “Il guado”, saggio di storia romana sotto forma di fiction edito in self-publishing), all’insegna di una divulgazione culturale sul web dalle potenzialità non ancora del tutto sfruttate, alla luce delle continue innovazioni tecnologiche cui l’IA sta dando un’ulteriore accelerazione.
L’intervista completa è disponibile a: https://www.youtube.com/watch?v=B57ePkRn_w4&t=854s (sul suddetto canale YT “A Roma ti ci porto io” sono visionabili altri incontri realizzati da Capezzone con protagonisti della vita culturale romana); su di essa abbiamo rivolto alcune domande a Raffaelli.
Alberto, questa volta non eri tu l’intervistatore, ma l’ospite. Che esperienza è stata comparire in questa veste per te insolita?
Si è trattato di un’esperienza molto piacevole e allo stesso tempo particolare. Sono abituato a stare dall’altra parte, a raccontare e valorizzare il lavoro degli altri attraverso Segnalazioni Letterarie. Essere invece ospite di Fabio mi ha dato l’opportunità di raccontare il percorso, le motivazioni e le passioni che stanno dietro al progetto Segnalazioni Letterarie. Il clima era molto informale, sembrava una chiacchierata tra amici.
Com’è stato il confronto con Fabio Capezzone durante l’intervista?
Con lui si è creata subito una grande sintonia. Ha un modo di condurre molto diretto e spontaneo che mette a proprio agio l’ospite. La sua idea di raccontare Roma attraverso le persone e le loro storie è molto interessante. Più che una classica intervista è stato davvero un dialogo, dove abbiamo potuto parlare liberamente di cultura, libri e iniziative. L’input decisivo che ci ho tenuto a sottolineare è il fatto che anche noi a Segnalazioni Letterarie avevamo cominciato come un servizio dedicato al territorio di Roma – anzi del nostro quartiere – inteso come rete culturale da far scoprire e cooperare: è un po’ quello che intende fare lui col suo canale YouTube.
Durante l’incontro avete parlato molto di cultura e di libri. Quanto è importante oggi dare spazio a questi temi anche su piattaforme come appunto YouTube?
È fondamentale, tant’è che noi a Segnalazioni Letterarie passiamo le nostre dirette in prima battuta anche sullo stesso YT (pur essendo Facebook la nostra casa madre). Oggi la comunicazione passa sempre più dal digitale e dai social, quindi portare la cultura anche su questi canali significa raggiungere un pubblico più ampio e soprattutto più giovane. I libri, gli autori e gli artisti in generale hanno bisogno di nuovi spazi di visibilità, e il web può essere uno strumento straordinario per creare connessioni e stimolare curiosità.
Dopo questa esperienza come ospite pensi che collaborazioni di questo tipo possano continuare in futuro?
Assolutamente sì. Credo molto nelle sinergie tra progetti che condividono lo stesso spirito culturale e un analogo approccio ai nuovi media. L’incontro con Fabio è stato un momento di confronto e scambio molto positivo. Se ci saranno altre occasioni per raccontare la cultura e il mondo dei libri insieme, sarò felice di partecipare ancora.
In definitiva, quest’incontro tra Capezzone e Raffaelli nato quasi spontaneamente in un pomeriggio romano dimostra come, tra dialoghi informali e ritrovati tecnologici che ormai fanno parte della nostra quotidianità, la cultura veicolata sul web possa continuare a trovare modi e interpreti sempre nuovi per raccontarsi e raggiungere il pubblico.

Ai nostri lettori l’invito è quello di continuare a seguire entrambi nei loro rispettivi spazi social e canali YouTube, dove sia A Roma ti ci porto io che Segnalazioni Letterarie proseguono nel raccontare storie, idee e protagonisti del mondo culturale. Un modo semplice per restare connessi con chi ogni giorno lavora per dare voce alla conoscenza e alla creatività.
Vi invitiamo a visionare il link…





