Catania: Al Teatro Sangiorgi premiate le Eccellenze della Danza

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La danza è tornata protagonista a Catania con un appuntamento che lo scorso 3 Giugno ha celebrato il talento, la passione e l’eccellenza artistica Al Teatro Sangiorgi (doveva essere al Teatro Bellini ma ora in ristrutturazione) ha ospitato il ‘Premio delle eccellenze della danza 2026’, uno degli appuntamenti più importanti dedicati al mondo della danza in Italia. La manifestazione ha visto la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli protagonisti della scena nazionale e internazionale, chiamati a ricevere un riconoscimento per il loro percorso artistico e per il contributo offerto alla diffusione della cultura della danza. La serata si è aperta con un defilé di ballerine sulla nota Polonaise dall’Opera “Eugene Onegin” di Piotr Illic Ciajvovski che ha fatto da cornice all’ingresso di un altro grande nome del piano internazionale:, Katia Ricciarelli, che per questa edizione è stata presentatrice d’eccezione accanto a Sabino Lenoci, Direttore del magazine L”Opera ed Ernesto Trapanese, presente dalla prima edizione del Premio.
La serata si è  aperta con Martina Pasinotti dal Teatro Massimo di Palermo, accompagnata da Diego Mulone nel celebre Pas de Deux de “il lago dei Cigni”. A seguire è  stato premiato Simone. Agro’, siciliano di origine oggi Primo Ballerino del Teatro dell’Opera di Roma che ha eseguito il celebre assolo dello Schiaccianoci su coreografie di Giuliano Peparini. È stata poi la volta della sezione coreografia che è andata al Maestro Roberto Zappalà, anche lui nome di terra sicula, che ha presentato per l’occasione il pas deux maschile “RZ 4.31” eseguito da Samuele Arisci e Loic Ayme.
Ancora poi un assolo dal celebre Don Quixote eseguito con precisione e tecnica eccellente dal premiato Jorge Barani, cubano e adottato dal Teatro dell’Opera di Bucarest come nuovo Primo Ballerino.
Premiata anche la ballerina e coreografa, Elena D’Amario, volto noto della TV, che ha ritirato il Premio emozionata spendendo parole a supporto dei giovani e di credere nel loro futuro.
Il Premio, che da sempre guarda anche alle generazioni future, ha voluto poi dare uma menzione Speciale ai giovani talenti Miriam Rago e Luca Esposito rispettivamente 13 e 16 anni, che hanno danzato il crepiscolare “L’Apres midi d’un Faune” con la coreografia di Maria Grazia Garofoli, già Direttore  della Fondazione Arena di Verona con delicatezza e forza al tempo stesso.
Ultimo personaggio noto premiato l’Etoile e Direttore della Scuola e Compagnia del Teatro dell’Opera di Roma, Eleonora Abbagnato, per il suo lungo e duro lavoro di formazione e identità alla compagnia. Abbagnato ha voluto sottolineare ancora una volta l’importanza di mantenere i nostri talenti in territorio italiano e di non lasciarli “volare” via all’estero.
La regia, di grande eccezione,  è stata affidata alla sapiente cura di Alessandra Panzavolta, coreografa e regista stabile dell’NCPA di Pechino
La serata è poi continuata con le esibizioni dei giovani talenti scelti nella prestigiosa competizione svolvtasi nei giorni prima e legata al Premio stesso.
Tanto gli ospiti intervenuti: insieme alle istituzioni politiche, la cariche idel Teatro Bellini nella persona del Sovrintendente Giovani Cultrera, il Direttore Artistico Fabrizio Maria Carminati, Jean Sebastien Colau Direttore del Ballo del Teatro Massimo di Palermo, Davide Spina, Maria Grazia Garofoli sopra menzionata, Vincenzo Cesiro, Sergio Ariota.
L’edizione 2026 ha suggellato la partnership del Premio con la rivista L”Opera diretta da Sabino Lenoci, mentre sponsor della serata è stata la gioielleria Birbio che ha omaggiato tutti i premiati con creazioni orafe esclusive.
Teatro gremito e applausi a scena aperta per tutti i premiati ei talenti alla presenza di Antonio Desiderio, Direttore Artistico, e Vincenzo Macario produttore e General Manager del Premio.

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